venerdì, maggio 29, 2009

With One Voice we're Givin'up Da Prayze!!

Ultimamente ne succedono parecchie. Sembra che qualcuno abbia deciso di smuovere tutte le corde del cielo e far suonare tutto, dai campanelli dei cherubini alle trombe degli arcangeli...

Una settimana fa mi chiamano per comunicarmi che sono stata ammessa (ripescata, direi) a partecipare ad un concorso di cui mi avevano spedito mail con l'esclusione (e pure la motivazione giusta!!!)... poi, hanno letto il CV ed hanno deciso che in fondo avevo i requisiti, acquisiti non tanto per titolo di studio quanto per esperienza.... ed ora, che lo scritto è giovedì 4 giugno, studio come una matta....
Ieri alle 13 c.a mi chiamano da Lucca per un colloquio: ovviamente ho fissato per venerdì 5, che vorrei essere libera da "pensieri": sarà andata o meno, ma almeno sarà fatta e finita...

E poi, nel mezzo, c'è da cantare.... la scuola partecipa ad un progetto di raccolta fondi per la fondazione Giuseppe Tommasello ONLUS (l'evento è descritto qui: Tessuti Sonori): noi cantiamo la seconda serata, e sarà una serata sicuramente emozionante. Canteremo, tutti i cori insieme, alla fine della serata, una preghiera, un Padre Nostro che un collega (direttore di un altro coro gospel) ha scritto per Giuseppe.... che non c'è pìù da pochissimi giorni, appena 2 mesi, neppure 3 anni di vita... Accolgo e porgo anche a voi l'invito della mamma di Giuseppe a visitare il sito che ho linkato poc'anzi, per conoscere quello splendido angelo che ora è tornato a volare....

Ora penserete che sia melodrammatica. No, davvero. Sarà il susseguirsi delle cose, che ne so? So che davvero io devo solo ringraziare, ma spesso me ne scordo, perchè le cose della vita spesso sono troppo più pesanti e grevi di quelle del cielo....
In questi giorni mio zio, il mio tutore peraltro, è stato in ospedale, a causa di un piccolo infarto. Andare a fargli visita, in questi giorni che me ne sto ad ore impotente davanti al pc a cercare un rimedio alla situazione, mi ha fatto vedere le MIE cose in modo diverso, forse...
E quindi in questi giorni cantare è stata proprio una cura. Cantare e sentirmi felice come tanto tempo fa, come non capitava da un bel po'.... questo è quello che vorrei sempre, questo è quello che cerco di avere, di sentire...

Per il concerto ci sarà anche Mr Brown, Nehemiah H. Brown, che in 2 ore, tanto per cambiare, ci ha insegnato ben 2 brani nuovi. Penso siano brani scritti da lui, dato quello che ha detto come introduzione. Il più veloce, che si intitola come il post, è da SBUCCIARSI dalla potenza che emana. E finisce in un battito di mani e piedi che mi sembra di essere una ballerina di flamenco.. io, che non riesco MAI a tenere il tempo!!! E' un modo di esultare per la vittoria di ogni giorno e diventerà sicuramente uno dei miei "anthem".... Ma niente a che vedere con il secondo, una melodia dolcissima che culla parole piene di vita e di speranza. Il titolo è I WANT TO SEE HIM. E Mr Brown mi ha fatto il regalo di includermi tra i solisti. Non pensavo potesse succedere, in fondo non ha mai sentito la mia voce in ASSOLO... e poi 'erano già 2 persone della scuola che avevano parti da solisti, con 5 cori che partecipano, perchè non un altro?...forse perchè non si era fatto avanti nessuno... e lui ha scelto. E che strofa, che strofa!! Inizialmente una in cui il solista ricorda di come il Signore gli sia stato vicino quando era piccolo... poi ha cambiato idea, e me ne ha data un'altra...
Questo il testo....
When I was sick, He was there
He healed my body, took away my cares

He has prepared a special place for me
Where I can live with Him eternally

That's why heaven's where I want to be.
Oh, Signore, come ho fatto a non piangere mentre la provavo?! Non lo so... e non so come farò a cantarla se mi si ferma sempre il respiro in gola per ricacciare indietro i singhiozzi....

So solo che ultimamente me ne succedono delle belle... E la mia roccia è sempre lì. Ad un passo da me, ad un sospiro da me.

sabato, maggio 23, 2009

siiii..., digli di siiiiii...

RICEVUTA VIA MAIL:

Ciao A.L.V (E CHI CA..O TI HA DETTO IL MIO VERO NOME?)

Dopo aver studiato il Suo curriculum abbiamo concluso che la Sua candidatura è conforme alle esigenze della nostra Societа (L'ACCENTO!). Siamo disposti a offrirLe il posto vacante dell’Agente Regionale. Sulle prime vorremmo presentarci. (ME NE POTREBBE FREGARE QUALCHE COSA, CHE NON VI HO CERCATO IO?)

La societа “Sigma Realty Group” ha cominciato il lavoro sul mercato immobiliare all’inizio del 2003. In questo periodo si è fatta conoscere come un partner sicuro, rispettabile, competente, capace di risolvere le questioni più complicate in termini brevissimi. (MA SE NON VI CONOSCE NESSUNO!?)

I nostri manager sono specialisti qualificati ed esperti nel settore immobiliare che regolarmente aggiornano il proprio livello professionale ai corsi di addestramento tenuti dalla Societа. (E..IO?)

Ci ha riuniti lo scopo comune – fondare una societа di tipo nuovo sul mercato immobiliare che abbia come caratteristiche essenziali la sicurezza, la limpidezza di ogni affare e la premura che rivolgiamo a ogni cliente. (.... SI, QUINDI...)

La societа “Sigma Realty Group” si interessa (SI INTERESSA????)a reclutare delle persone attive, perseveranti, che probabilmente non hanno esperienza di lavoro nel settore immobiliare, ma sono disposti a perfezionarsi e avere un bel guadagno.

Lavornado (eh?) assiduamente presso la Societа “Sigma Realty Group” Lei può non solo acquisire la professione di “agente regionale”, ma anche fare una bella carriera passando dal “agente-stagista” al “top-manager”. Per gli impiegati che vorrebbero raggiungere il successo nella carriera organizziamo gli studi: una serie di corsi d’addestramento e seminari. La “Sigma Realty Group” lavora sul mercato immobiliare più di 6 anni, per questa ragione garantisce ai propri dipendenti la sicurezza nei rapporti professionali. La professione di agente è un lavoro ben rimunerato e unico nel suo genere. Siccome un alto sviluppo delle tecnologie-internet permette di concludere affari all’altro capo del mondo senza uscire di casa, ormai è diventata non obbligatoria la presenza dell’impiegato in ufficio che può impegnarsi 3-5 ore al giorno a seconda della disponibilitа. (MA ALMENO L'ITAGLIANO, SALLO!!)

Le mansioni dello specialista in questione sono:
· ricerca dell’informazione riguardo la vendita degli oggetti immobiliari nella regione di residenza;
· iniziative pubblicitarie riguardo i lotti giа collocati nella banca dati della Societа;
· conclusione affari;
· versamento dei pagamenti antecipati dei clienti della Societа.
La Societа (L'ACCENTO?) offre:
· Seminari e corsi d’addestramento
· Orario di lavoro flessibile
· Possibilitа di far carriera
· Lo stipendio di 1200 euro alla tappa iniziale
· Dividendi straordinari e premiazioni (PREMIAZIONI???!!!) a seconda dei risultati di lavoro.
Se Lei si è interessato alla nostra offerta, aspetiamo la Sua conferma di consenso all’indirizzo email: allen.hans11@googlemail.com. Appena ricevuta la conferma Le spediamo tutti i documenti da firmare.

Distinti saluti,
HR-manager, Guido Rinaldi

A GIUDO... MA FAMME 'L PIACERE.... LEVATE DI "TRALLE"!
(uno è lì che cerca un impiego SERIO e questi gli riempiono la casella di posta di st....ate!!!)

mercoledì, maggio 13, 2009

l'ambientalista.... promessa

Ogni tanto mi ritorna l'animo ambientale...cioè, è sempre lì, vigile su ogni fogliettino buttato via senza essere utilizzato per interno, ovvio... però questa news, da ECOWIKI, mi piace davvero.. anche perchè, per ora, non ho il ferro da stiro, dato che non ho neppure la lavatrice ed ogni 3 giorni approfitto di quella della mamma.. e finchè si mettono i panni nel cestello, lavandoli assolutamente con un prodotto altamente bio, ok.. ma poi c'è da stirare, che davvero non lo reggo!!! Quindi, se posso, ne faccio MOLTO VOLENTIERI a meno.
Di seguito l'articolo e le modalità di NON-STIRO... io le metterò in pratica, diciamo per almeno 6 mesi, che ora è anche più caldo fuori... poi vi faccio sapere i risultati!!!


L'articolo intero, per dovere di citazione, lo trovate qui.


"Una donna italiana media spende due ore a settimana per stirare. Io no.
Non stiro da circa 6 anni.

Oltre al risparmio di tempo personale, c’è anche il risparmio energetico di cui, volendo, potrebbero godere in molti. Se volete liberarvi dalla schiavitù del ferro da stiro, iniziate gradualmente acquistando capi che non devono essere stirati. Sembra ovvio, ma ci vuole tempo per adeguare un guardaroba, specie se non volete cambiare di botto tutto quello che avete.

Ci sono poi alcuni trucchi che mi hanno permesso di mantenere un aspetto decoroso in tutto questo tempo: eccoveli!

  1. Capi “spiegazzati” come le gonne o le sciarpe che devono asciugare non stese ma attorcigliate sono un ottimo inizio. Facile e prêt-à-porter.
  2. Pile, tessuti tecnici per lo sport e capi di lana come golfini e scialli non si stirano e per la stagione fredda siete a posto. Le T-shirt in tessuto traspirante per fare sport sono ideali per l’estate.
  3. Capi di tessuto a fibra grossa si spiegazzano meno di quelli a fibra fine. Pensate ad un paio di pantaloni militari o in cordura e paragonati ad un paio di lino (i pantaloni di lino sono tremendi!). Per l’estate basta metterli corti e si sta freschi ugualmente.
  4. Capi elasticizzati, come maglie a collo alto, pantaloni aderenti, calzini… si adeguano alla forma del vostro corpo e le pieghe che vedete sul capo non stirato spariscono al momento di indossarli.
  • Stendere con saggezza. Il peso del tessuto bagnato stira al posto vostro. Per evitare le pieghe alle ascelle delle T-shirt di cotone basta stenderle con le maniche distese. Per evitare le pieghe sui pantaloni basta sbatterli un paio di volte prima di stenderli.
  • Lisciare le pieghe sui capi umidi. Quando estraggo le camicie dalla lavatrice passo tra le dita i bordi, specialmente dove ci sono i bottoni, e le metto ad asciugare su un appendino, per non lasciare i segni delle mollette. Se dovete stendere all’aperto basta chiudere il primo bottone e fissare l’appendino con un giro di cordino.
  • Piega da cassetto. Quando piegate la maglietta potete lisciarla passandoci rapidamente il palmo della mano. La pressione delle altre magliette farà emergere le “pieghe da cassetto” e potrete indossare un capo che sembra stirato. Idem per i pantaloni.
  • Lenzuola, asciugamani, biancheria intima e canovacci in casa mia generalmente non si stirano e’ questione di abitudine e sono oggetti di uso privato. Prendo in considerazione di stirare la tovaglia quando vengono a cena le vecchie zie, se voglio evitare prediche e godermi la cena.
  • Per ammorbidire gli asciugamani di spugna senza stirarli (se non vi piace l’effetto scrub degli asciugamani lavati senza ammorbidente, cosa che io invece adoro) basta arrotolarli e rollarli per un attimo come se fossero un mattarello.
  • Se proprio volete stirare, fatelo nelle ore di scarsa richiesta energetica (la sera) e cominciate dalle cose da stirare a freddo mentre il ferro si scalda, poi passate quelle ad alta temperatura e, dopo aver staccato il ferro, finite con le ultime cose a bassa temperatura mentre si raffredda."