venerdì, luglio 24, 2009

.::. favola .::.

Un carpentiere e i suoi assistenti viaggiavano in cerca di materiale quando videro un albero gigantesco.

- Non dobbiamo perdere il nostro tempo – li esortò il mastro carpentiere. – Per tagliarlo, impiegheremmo molto. Se vogliamo fare una barca, essa affonderà, tanto è pesante il tronco. Se decideremo di usarlo per la struttura di un soffitto, le pareti dovranno essere esageratamente resistenti.

Il gruppo proseguì. Ma uno degli apprendisti commentò:

- È un albero tanto grande e non serve a niente!

- Ti sbagli. L’albero ha seguito il suo destino alla sua maniera. Se fosse uguale agli altri, noi lo avremmo già tagliato. Ma poiché ha avuto il coraggio di essere diverso, rimarrà forte e vivo per lungo tempo.

(Paulo Coelho)


Dedicata a chi ha deciso di essere se stesso, nonostante tutto.

Dedicata anche a me, perchè mi ricordi che, in qualche modo, devo restare coerente con le mie decisioni...

martedì, luglio 21, 2009

40 anni e non sentirli!!!!

Già, ieri, 40 anni fa... io ero così piccola che non potevo neppure capire... ma adesso....
ovviamente, io l'ho festeggiata cantando tutto il giorno questa canzone..... e magari cantarla così!



E poi, insomma... lei è sempre lì che ci guarda pallida e silenziosa... e noi quaggiù ad inventarci parole e note per lei.. ne siamo proprio innamorati, eh?




(a quando questo?)

domenica, luglio 05, 2009

Indipendence day

Ieri sono stata a Villa Demidoff a festeggiare il 4 luglio con l'Associazione Toscana-USA.
E mi sono venute fuori un sacco di domande...

Perchè non festeggiamo il 2 giugno?
Io intendo FESTEGGIARE non celebrare in modo amministrativo e burocratico. Io avrei sempre tanto voluto andare a Roma, alla parata, ma tanto poi mi sono sempre detta che avrei visto molto di più in tv e così ho sempre fatto. Ma l'emozione non è la stessa....
Da noi non ci sono feste e/o celebrazioni per il 2 giugno, se si fa eccezione per le PARATE politiche, neanche tanto corrette, dove si fanno sventolare bandiere che non portano TUTTI i colori dell'Italia, anzi. Ci sono solamente queste cose noiosissime, in cui si dicono sempre le stesse cose, non ci si diverte per niente, non ci si sente italiani ma solo di destra o di sinistra.
Ieri sera c'è stato solo un momento POLITICO: quando il console ha fatto il discorso sulla bandiera, sull'America e sugli Americani, ringraziando per la possibilità di "sentirsi a casa" in un giorno così importante. Non erano Democratici o Repubblicani: ERANO SOLO AMERICANI.

Perchè non ci divertiamo come le persone di ieri sera?
Ieri sera ho visto gente di tutte le età ballare canzoni country (con tutte le regole del ballo, tanto che se sapevo un po' di Hully-Gully ballavo anche io), ho visto 70enni venire a prelevare a forza noi OSPITI della festa, ho visto 16enni che cantavano e ridevano e scherzavano.. e niente birra o fumi strani, solo voglia di divertirsi. Si, gli americani, dentro sono rimasti BAMBINONI, hanno lasciato un posto al Fanciullino, e tuttora amano divertirsi...
Noi alle feste non balliamo: noi stiamo rigorosamente al muro o al palo. Chi balla e si scatena è immediatamente tacciato con un qualche epiteto, non importa quale, ma se lo porta a casa o, peggio, sul lavoro. Al limite si balla il liscio, ma se ti scateni sotto il palco con il rock... "eri SICURAMENTE UBRIACO"....

Perchè non ci facciamo coinvolgere nell'organizzazione e sappiamo solo criticare?
Ieri sera persino i bambini, dopo esssere stati portati a cavallo ed aver fatto la gara di tiro alla fune ed i giochi con il pongo, sono stati coinvolti in un momento serissimo: dovevano fare i riccioli ai nastri colorati che poi venivano aggiustati in modo da fare una specie di coccarda ed i bimbi li andavano a "vendere" agli ospiti (al prezzo irrisorio di 50 cents) così tutti avevano qualcosa di americano per la festa.... i bimbi erano serissimi, attenti a non sciupare i nastri, ed orgogliosissimi di farlo!!! Ecco, una bella organizzazione che fa si che le mamme se ne stano tranquille a ciaccolare tra loro....
Da noi ci sono solo i recinti con le palle colorate... bambini in gabbia e madri apprensive attaccate alle reti... ed urla e strepiti di ripicche e minacce...

BJ ieri sera mi ha detto che noi siamo diversi, la cultura, la storia di tutti i secoli che ci portiamo dietro.. loro sono un popolo giovane, ne avranno di tempo per "tranquillizzarsi"...

Si, ma nel frattempo VIVONO!!!