giovedì, febbraio 01, 2007

Roma- Romae

Quando sono a Roma il tempo vola.
Ci sono tante cose da fare, amici da ricontattare, posti da vedere che non trovo mai il tempo di fissare le emozioni.


Cercherò di farlo, già oggi rubo questi 2 minuti al lavoro.

Dico solo che mi sono sentita piccola parte di un mondo bellissimo, orgogliosa di farne parte ed ho gioito di ogni mattone rosso che si intravedeva e ho goduto di ogni arco a tutto sesto che mi sovrastava, ho esultato per le colonne in marmo bianco crema che si innalzavano intorno a me.
Far parte di un mondo che ha avuto la sua importanza nel tempo, che è sempre lì nonostante lo scorrere degli anni e dei secoli e dei millenni… è una sensazione che non so spiegare.

Certo, anche Firenze mi fa lo stesso effetto, anche se potrei essere tacciata per campanilista…

Sindrome di Stendhal???

venerdì, gennaio 26, 2007

A carte scoperte

Non mi piacciono i giochi d’azzardo. Non mi piace fare piani e strategie di attacco per battere un altro. Non mi piace la competizione e non mi piace la guerra.

Solitamente gioco a carte scoperte. Qualcuno disse che mi legge dentro e, per quanto io faccia, non so nascondere niente (a Firenze si direbbe che non reggo nemmeno “i’ semolino”!). Quando sento qualcosa lo mostro. Se poi qualcun altro fa finta di non vederlo, oppure è troppo distratto e preso dai propri pensieri può anche darsi che non se ne accorga. Ma venirmi a dire che sono bugiarda è davvero difficile.

Stavolta c’è qualcosa che sa iniziando e che considero importante. E purtroppo dovrò nascondere la cosa. Proprio perché è troppo bella. Nata x caso, in modo spontaneo… mi ricorda la fioritura del deserto dopo la pioggia… mi sorprendo a vedere come può illuminarsi il mondo con un raggio di sole che, anche se piccolo, ti da’ la speranza che il tempo stia cambiando.

Sarà scaramanzia? Che ne so, è solo che non voglio sentire i giudizi altrui su cose che riguardano me. Almeno per il momento. E non perché abbia paura che possano farmi desistere dall’impegno preso. E’ proprio che non li voglio sentire… non voglio che mi facciano del male. Ho notato che la maggior parte della gente mi ha giudicato, se non stupida, sicuramente ingenua e troppo fiduciosa, quando ho raccontato del mio impegno a Roma e di quello che loro hanno preso verso di me. Solo una persona, no due, mi hanno detto che è un investimento e che se gioco bene le mie carte sicuramente andrà per il meglio.


Certo, la mia partita sarà a carte coperte solo con alcuni. Rispetto all’agente principale ho preso l’impegno di non mentire mai, di essere quella che dovrei essere sempre, di non cercare di vendermi al meglio ma essere me stessa. Perché non posso permettermi di non essere compresa. Non ancora una volta.

Sarà una bella partita. Ed ho la sensazione di avere un asso in più. Anche se non so perché. Ma sono sorpresa dalla piega improvvisa che hanno preso gli eventi e non ho paura. Il fatto è che non voglio vincere… voglio vivere!!!

martedì, gennaio 23, 2007

Il Babbo è a casa!!!

Da ieri!!!
Sono un pochinino più tranquilla. Ma c'è da fare il doppio!!!