mercoledì, dicembre 12, 2007

Cinque desideri per Natale

A volte la coincidenza!!!

La "rompina" (mai soprannome fu più indicato!) mi ha passato un meme ed, in confidenza, appena l'ho letto sono rimasta qualche minuto interdetta: 5 regali per Natale... NON NE HO IDEA!!

Quest'anno non ho regali da chiedere, nemmeno favori.. si, certo, che vuoi, non è che io abbia tutto quello che deisdero ma conosco bene il valore di quello che ho. Il babbo sta bene, la mamma si sta riprendendo, mio fratello è sempre incazz.. ma ha un lavoro che riesce a gestire, BJ vive con me, con i nostri alti e bassi... certo, come no?!, potremmo anche migliorare e spero che per tutti noi vada meglio ogni giorno che passa... ma da qui a chiedere 5 regali...

E poi arriva una mail, girata dalla newsletter di
GreenPlanet. Ed ho realizzato immediatamente che, dato che non voglio niente per me (di materiale, intendo), potrei richiederlo per qualcun'altro.

Ed ecco le mie
5 richieste...
Sulla destra troverete la
LISTA DEI DESIDERI... avrei voluto mandarla via mail, ma poi mi pare di obbligare gli amici a fare qualcosa... così, invece, ognuno farà secondo sua iniziativa e possibilità, no?

PS: il meme va passato... dunque, lo passo a BUBLELICIOUS, CILIONS E COROBI!

domenica, dicembre 09, 2007

domenica di pioggia

AVREI POTUTO DILUNGARMI SUL FATTO CHE OGGI LAVORO, ED IERI PURE... POI HO PENSATO CHE PIOVE... E CHE QUINDI, DOVENDO LAVORARE, HO UNA SCUSA PER STARE A CASA E NON PASSEGGIARE TRA UNA GOCCIA E L'ALTRA (TRA UNA SPINTA E L'ALTRA) PER LE VIE DEL CENTRO...
SINDROME DA GIOCO DELLA FELICITA'...
..." - E' proprio così il gioco. Sai?
- Che gioco?
- Il Gioco di Essere Contenti.
- Ma che dice, signorina?
- Senti te lo spiego. Me l'ha insegnato papà, ed è un bellissimo gioco - cominciò Pollyanna. - Lo giocavamo insieme quando ero piccola...
- E come sono le regole? Ma badi, signorina, io non sono brava a giocare.
Pollyanna rise di nuovo...
- Ecco, tutto cominciò con un paio di stampelle che arrivarono un giorno in un pacco.
- Stampelle?
- Si. Vedi, io desideravo tanto una bambola, e papà l'aveva anche scritto e sperava che ce l'avrebbero mandata. Ma quando il pacco arrivò, c'era dentro una lettera delle Signore del Comitato di beneficenza, e diceva che non avevano nessuna bambola da mandare, solo un paio di stampelle, e forse avrebbero potuto servire a qualche bambino un giorno o l'altro. E allora si cominciò il gioco.
- Devo dire che non capisco cosa c'entri il gioco con questa storia - replicò Nancy impazientita.
- Ma si! Vedi, il gioco era proprio di riuscire a trovare qualcosa di cui essere contenti, in ogni caso - replicò Pollyanna seria - E si cominciò con le stampelle.
- Mah! Santo cielo! Io non capisco di cosa si potrebbe essere contenti, quando arriva un paio di stampelle invece di una bambola!
Pollyanna battè le mani.
- Eppure è così. Non riuscivo a capirlo neanch'io al principio, Nancy, - aggiunse onestamente - e bisognò che papà me lo spiegasse
- E vediamo ora se lei lo spiega a me - Nancy era quasi ironica.
- Certo! Devi essere contenta, perchè non hai bisogno delle stampelle! - Pollyanna era eccitata e trionfante. - Vedi che non è così difficile, quando si conosce il gioco!
- Non ho mai sentito una cosa più strana - disse Nancy...
- Non è strano, è molto bello. E noi lo abbiamo giocato sempre, dopo quel giorno. E vedi, più è difficile, più è interessante scoprire la soluzione: solo, qualche volta, è quasi troppo difficile, per esempio quando il papà va in cielo e si rimane sole con le Signore del Comitato."...
POLLYANNA - E. Porter

lunedì, dicembre 03, 2007

Comunicazione Ambientale...

.... per le strade di Firenze.



Per me si commenta da se'... ma sarei curiosa di sentire le opinioni di qualche fiorentino.... (e sai, me li immagini a naso in su, con un'aria da voler pigliar in giro il prossimo che innamora!!!)